Instagram per barbieri

Molti barbieri e parrucchieri, ma anche professionisti del settore, sottovalutano la potenza e la portata di uno strumento come Instagram, che non è un social network da utilizzare solamente per pubblicare le foto dei tuoi piatti preferiti o di quando vai in vacanza, ma è anche e soprattutto uno strumento utile ad elevare la tua carriera di professionista, per portarla ad un livello successivo.

Come ricorda ilgentiluomo.it, il mondo dei parrucchieri e del “barbierato” in generale muove numeri importanti, circa 3,7 milioni di post conteggiati nell’utilizzo dell’hashtag #menshair.

Entrando in Instagram potrai registrare la tua azienda come attività a tutti gli effetti, e diventare membro e parte di una comunity a livello non solo nazionale, ma addirittura mondiale.

Come sfruttare i social per il proprio salone

Nelle prime fasi della loro carriera, moltissimi barbieri hanno sfruttato la leva sociale di queste applicazioni per farsi conoscere, prima al pubblico locale, nelle vicinanze e, successivamente, scalare questo modello di conoscenza in tutto il mondo.

Sono moltissime le testimonianze presenti online, una di queste è quella del barber professionista Jarred Liddington, americano che commenta in questo modo l’avvento di Instagram per la sua attività: “ Devo molte delle mie conoscenze ad Instagram”. Conoscenze che non si limitano solamente a conoscere in senso lato altri parrucchieri ed esperti dell’ambito, ma che prosegue anche se si parla di immagini e video che mostrano in maniera chiara, come vengano eseguiti determinati tipi di tagli, da professionisti di altissimo livello mondiale, come: Gabriel Soares, Kochi Faraj, Josh Lamonaca e Celso Barbeiro, che mostrano in tantissime clip presenti su Instagram come eseguire delle sfumature di capelli professionali.

Sempre Jarred racconta come ha velocizzato di molto il tempo speso su un singolo cliente per convincerlo di un taglio, piuttosto che altro, testimoniando: “Mostro delle immagini ai miei clienti per ispirarli o per capire cosa fanno o cosa vogliono”. Ancora una volta, i social media si dimostrano efficienti strumenti al soldo dei più differenti professionisti per migliorare o elevare il proprio servizio ad uno step qualitativo superiore.

Un altro professionista della rasatura inglese, di Shrospshire, Cal Newsome della Bull & Co., ha commentato davvero stupito l’utilizzo del social famosissimo così: “All’inizio l’ho usato per apprendere nuove tecniche e seguire nomi nel settore come ad esempio Kevin Luchmun e Alan Beak”.

Promuovi il tuo business coi social

Con Instagram potrai andare anche a posizionare e potenziare il tuo business, “Quando ho iniziato a utilizzare Instagram, il mio obiettivo principale era ottenere coinvolgimento dalla mia area locale. Ho taggato la mia città, le aree circostanti e i clienti esistenti per mostrare cosa avrei potuto fare per tentare nuovi clienti. Il mio prossimo passo è stato quello di ottenere il coinvolgimento e l’attenzione a livello nazionale delle grandi aziende e ho appena trasformato la mia pagina Instagram in una pagina aziendale in modo da poter vedere le potenzialità “, ha aggiunto sempre Jarred.

Riesci anche tu adesso ad intravedere l’inesorabile spirale di opportunità che si potrà manifestare davanti a te, ogni qualvolta tu decida di rendere online la tua attività offline? Avrai decine e decine di strade che si affacceranno a te.

Mentre il fondatore del “The Lions Barber Collective”, Tom Chapman ha affermato di intendere Instagram come un bigliettino da visita dei nostri gionri, e che, tramite questo efficace canale di comunicazione della rete riesce a ricevere molte più prenotazione ed a mostrare alla sua platea di follower sempre più tagli e prestazioni da barber professionista.

“Il passaparola nei primi giorni della mia carriera è stato fondamentale, ma sono stati i social media poi a potenziare la piattaforma, in modo che consentirsse alla mia reputazione di espandersi più rapidamente e in maniera molto più ampia e varia”.

Molto chiara e veritiera la testimonianza di Mark Maciver, di Slidercuts (@slidercuts), il quale è un barbiere di D&L a Londra. “Adesso ho clienti ch provengono da tutto il mondo, e vengono per farsi taglliare i capelli grazie soprattutto alla reputazione che ho costruito durante questi anni, sia offline che anche online”.

Non è tutto oro quello che luccica

I social non sono altro che degli amplificatori sociali della tua azienda, del tuo modo di intendere l’impresa, se la tua attività stenta a decollare o a prendere il volo, i social, Internet, il sito web, non saranno affatto la soluzione a tutti questi problemi.

Dovrai prima di tutto fare un’analisi interna, dei problemi e delle difficoltà oggettive del tuo salone: se sono problemi di spazi, igienici, con i collaboratori, di professionalità, di tagli di capelli datati, dello scarso rispetto degli orari da parte dei clienti. Ci sono innumerevoli casi da risolvere prima online, affinché online la tua attività venga vista sui social come una “macchina da guerra”, non dico impeccabile, ma quantmeno strutturata e solida.

Il brand ed i social

La creazione di uno stile visivo forte è la chiave per avere successo, soprattutto su un social completamente visivo come Instagram.

Un consiglio spassionato: non inondare il tuo feed dei post con dissolvenze o sfumature tutte identiche o capelli lunghi laterali. Crea un tuo stile che sia immediatamente riconducibile a te,ma mantieni anche alcune leggere e costanti variazioni sulla tua griglia.

“Per me i colori brillanti dei capelli sono il mio marchio, ossia andare ad accentuare ed evidenziare “, ha spiegato Jarred. “Non ci sono molti barbieri che usano il colore per le foto dei loro feed. “Tutte le immagini che polarizzano l’opinione pubblica ottengono il miglior coinvolgimento a mio modo di vedere”. Significa che devi essere preparato per commenti negativi o positivi, ma questo, non fa solamente parte dei social, ma della vita in generale.