notebook usato cosa controllare prima

Il computer è sempre più essenziale nelle nostre vite. Fino a qualche anno fa il costo di acquisto poteva rappresentare un problema, ma oggi la situazione è cambiata, sia per una diminuzione generale dei prezzi, che per la crescita del mercato dell’usato.

Acquistare un computer di “seconda mano” infatti, può rappresentare una ghiotta opportunità di risparmio, a patto di adottare alcune precauzioni. Per questo motivo, nelle prossime righe vedremo cosa controllare prima di acquistare un notebook usato.

Notebook usato: garanzia e componentistica

Come anticipato, grazie al mercato dell”usato e dei computer ricondizionati, il prezzo di acquisto di un notebook non rappresenta più un grande problema. Possiamo infatti trovare moltissimi computer di seconda mano, in grado quantomeno di soddisfare le esigenze primarie domestiche, dalla visione di un film alla navigazione internet, passando dalla scrittura di documenti.

L’occasione è dietro l’angolo, ma si deve prestare attenzione ad alcuni fattori, il primo dei quali è sicuramente la scadenza del periodo di garanzia.

Vogliamo ricordare come il periodo di copertura per la garanzia di un computer, sia di due anni come da normativa vigente, anche se gli utenti che sottoscrivono un’estensione di tale garanzia, sono sempre più numerosi.

Ad ogni modo, se il notebook di interesse dovesse rientrare in questa tempistica, ciò rappresenterebbe sicuramente un punto a favore. In seconda battuta, si dovrà prestare attenzione al tipo di utilizzo che si andrà a fare del computer stesso. Per scopi lavorativi o ludici, una componentistica obsoleta potrebbe rappresentare un problema.

Disco fisso e memoria RAM: le basi di un notebook

I primi due componenti a cui si dovrà prestare attenzione nell’acquisto di un computer usato, sono il disco fisso e la memoria RAM. I computer datati erano soliti montare un hard disk classico HDD, in tagli da 500 gb fino a 2 TB. 

Allo stato attuale delle cose, tali hard disk sono diventati quasi obsoleti, e rimpiazzati dai più moderni SSD, ovvero dischi allo stato solido che offrono prestazioni e velocità sicuramente maggiori. Anche in questo caso, tutto dipenderà ovviamente dall’utilizzo che si farà del computer.

In seconda battuta troviamo la memoria RAM. In questo caso parliamo di un componente che se presente in grandi quantità, permette al computer di funzionare meglio e più velocemente, nonché di gestire correttamente i programmi più pesanti.

Un buon compromesso potrebbe essere la presenza di 4GB di memoria Ram, ma 8gb rappresenterebbero sicuramente la soluzione ottimale. Se poi la scheda madre avesse degli slot liberi per l’installazione di banchi supplementari, meglio ancora.

Notebook usato: autonomia ed espandibilità

Tra i fattori da valutare per l’acquisto di un notebook usato, troviamo anche quello dell’autonomia. Dobbiamo tenere presente che dopo un paio di anni di vita, la batteria di un computer perde notevolmente le sue capacità, e che cambiarla spesso rappresenta una spesa anche piuttosto importante.

Se la macchina dovesse venire utilizzata in ambiente domestico, collegata alla linea elettrica, non avremmo nessun problema. Al contrario, se il notebook fosse usato “in movimento”, la batteria in questo caso diventerebbe un limite.

In secondo luogo troviamo l’aspetto dell’espandibilità. Come anticipato, si sono alcuni componenti che a seconda del modello di scheda madre, permettono di essere aggiornati e implementati.

In alcuni notebook è possibile aggiungere memoria RAM (da prendere in considerazione se hai bisogno di un portatile per fare grafica), in altri un hard disk supplementare. Nonostante questi aggiornamenti vadano effettuati sempre da un tecnico esperto, questo aspetto non è assolutamente da sottovalutare, perché ci permette di non ritrovarci un notebook obsoleto in breve tempo.

Acquisto di un notebook usato: tastiera e conclusioni

Seppur quello della tastiera sia un aspetto molto spesso sottovalutato da molti, se l’utilizzo che si farà del notebook dovesse prevedere molta digitazione, sarà opportuno invece prestargli la dovuta attenzione. 

Fino a qualche anno fa infatti, le tastiere erano dotati di tasti alti e grossi. Ad oggi invece, alcuni modelli prevedono tasti molto piatti che sulla base della pressione effettuata con le dita, offrono una precisione differente, con conseguenze positive sul comfort generale di utilizzo.

Tirando le somme, come abbiamo detto l’acquisto di un notebook usato può rappresentare una grande opportunità per risparmiare. Spesso i negozianti stessi vendono computer ricondizionati e garantiti, ovvero macchine sottoposte ad un restyling generale che le rende in condizioni pari a quelle dell’uscita dalla fabbrica.

Ad ogni modo, prima di acquistare un pc di questo tipo, è sempre opportuno fare riferimento ai criteri spiegati, perché in caso contrario si corre il rischio di aver solamente speso soldi inutilmente.