La Sostenibilità, spiegata in 3 punti

“Sostenibilità”. Quante volte vi sarà capitato di imbattervi in questo termine, magari leggendo il giornale o guardando la televisione? Tante, probabilmente, perché quello della sostenibilità è un concetto sempre più centrale nelle nostre vite, che sta profondamente cambiando molte realtà. Ecco che allora è importante, anzi, fondamentale, capire di cosa si parla. In particolare, sono 3 i punti chiave da discutere, quando si parla di sostenibilità. Innanzitutto, è necessario comprenderne al meglio la definizione e le caratteristiche; bisogna poi distinguere i vari tipi di sostenibilità, in modo da non commettere il banale errore di confonderla con la salvaguardia dell’ambiente; infine, è doveroso sapere cosa possiamo fare, anche nel nostro piccolo, per vivere in maniera più sostenibile.

  • Cos’è la sostenibilità?

    Partiamo dalle basi, appunto. Quando si parla di sostenibilità si fa riferimento alla definizione fornita durante la prima conferenza ONU sull’ambiente, nel 1992. In particolare, si parla di sostenibilità come di una “condizione di un modello di sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”.

    Nel tempo, però, il termine si è ovviamente evoluto, mantenendo sì il suo focus “ecologico” ma abbracciando, al tempo stesso, altri aspetti della vita come quelli economici e sociali. D’altronde, l’obiettivo ultimo delle azioni sostenibili è quello di raggiungere un equilibrio globale tra gli esseri umani e l’ecosistema in cui vivono, in modo da soddisfarne in bisogni presenti e futuri.
  • Quali sono i tipi di sostenibilità?

    Delle tre categorie più discusse, la sostenibilità ambientale, probabilmente, è quella più nota a tutti. Effettivamente, come già accennato, confondere il grande tema della sostenibilità con la salvaguardia dell’ambiente è un errore piuttosto comune. In realtà, questo è solo uno degli aspetti che riguardano la sostenibilità ed è anche uno dei più importanti. D’altronde, il nostro pianeta sta lentamente esaurendo le sue risorse e non è quindi un caso che negli ultimi anni siano state avviate iniziative di risonanza globale come La Giornata della Terra, evento annuale il cui successo è testimoniato, in particolare, dall’edizione del 2019, in grado di riunire molte delle società più importanti al mondo allo scopo di ridiscutere alcune regolamentazioni per la salvaguardia dell’ambiente.

    Ciononostante, sostenibilità sociale ed economica non sono da meno. Nel primo caso si tratta infatti di tutte le iniziative e attività che hanno come obiettivo quello di garantire a tutti i cittadini le migliori condizioni di vita possibili, senza alcuna distinzione.

    Quando si fa riferimento alla sostenibilità economica, invece, si indica tutta quella serie di azioni volte a garantire la stabilità e la crescita dell’economia di uno stato, continente o del globo.

    Ultimamente, ai discorsi sulla sostenibilità se n’è però aggiunto un quarto, che fa riferimento al grande ambito della cultura. In particolare, il concetto di sostenibilità culturale fa la sua comparsa nel 2015, quando l’Organizzazione delle Nazioni Unite, comprendente 193 paesi, firma l’Agenda 2030, un vero e proprio manuale di condotta per la sviluppo sostenibile. È proprio in questa occasione che fa la sua comparsa la sostenibilità culturale, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale una risorsa preziosa per lo sviluppo sostenibile, in grado di creare occupazione, riqualificare e offrire spazi.
  • Cosa possiamo fare?

    A questo punto viene spontaneo chiedersi cosa possiamo fare noi per dare un contributo, in questo senso. Come individui, il punto di partenza è sicuramente il porsi domande che prima non ci ponevamo. In particolare, bisogna interrogarsi sulla necessità dei propri consumi. Ad esempio, avete mai pensato a quanto consuma il vostro pc? E vi siete mai chiesti quanto questo sia effettivamente necessario?

    Porsi interrogativi come questi, applicabili a molti altri aspetti della nostra vita quotidiana, può davvero fare la differenza. Altrettanto importante, poi, è il ruolo svolto dalle aziende. Operare in maniera sostenibile, infatti, significa valorizzare i propri investimenti e il materiale umano a disposizione. Fare scelte nel breve termine, senza pensare alla loro eventuale sostenibilità negli anni a venire, invece, può rappresentare un punto di non ritorno in un’epoca a dir poco cruciale per tutta l’umanità.